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D.I.R. - DANNI INTERESSI RIVALUTAZIONE
D.I.R. - DANNI INTERESSI RIVALUTAZIONED.I.R. - DANNI INTERESSI RIVALUTAZIONE
€ 198,00
DIR - Danni, Interessi, Rivalutazione, è il nuovissimo software per il calcolo di tutte le tipologie di danno realizzato in collaborazione con Marco Rossetti (giudice del Tribunale di Roma). Unitamente al testo di approfondimento che l'accompagna, DIR rappresenta uno strumento indispensabile ed unico nel suo genere per la liquidazione di qualsiasi tipo di danno, compreso il danno c.d. da morte, nonché per il calcolo degli effetti del trascorrere del tempo su qualsiasi tipo di credito. Danni in materia contrattuale :: calcolo del danno da ritardato adempimento :: calcolo della rivalutazione o del maggior danno ex art. 1224, comma 2, c.c. :: calcolo dell'anatocismo :: calcolo degli interessi legali particolari previsti da norme speciali (ad es., in materia di transazioni commerciali, opere pubbliche, ecc.) :: controllo del superamento del tasso antiusura Danni in materia extra-contrattuale :: liquidazione del danno biologico, con possibilità di scelta tra i criteri adottati dai tribunali italiani ed ampia personalizzazione del risarcimento; :: liquidazione del danno non patrimoniale, con possibilità di scelta tra i diversi criteri adottati da tutti i tribunali italiani; :: liquidazione unitaria e contestuale per tutti gli eredi dei danni c.d. da morte, compresa la capitalizzazione dei redditi perduti; il sistema consente la liquidazione sia del danno iure proprio, sia del danno iure haereditario, ripartendo Il risarcimento in base alle quote ereditarie per la successione legittima; :: liquidazione del danno patrimoniale, compreso quello da ridotta capacità di produrre reddito, con possibilità di distinguere tra danni passati e danni futuri e di scelta tra diversi coefficienti di capitalizzazione; il sistema consente inoltre di liquidare il danno da ridotta capacità di produrre reddito nei bambini, nei fanciulli e nei soggetti non percettori di reddito; :: Computo degli effetti del ritardato adempimento dell'obbligazione risarcitoria c.d. interessi compensativi, secondo i criteri dettati dalle Sezioni Unite della Cassazione. Facilità di utilizzo Il programma presenta una grafica estremamente amichevole, ed utilizzabile anche da inesperti: un ricco sistema di messaggi ed informazioni a video guida l'utente nella scelta delle opzioni necessarie per la liquidazione del danno. L'help on line sempre disponibile fornisce ulteriori chiarimenti in caso di dubbi. Il volume Trattazione d'Autore di approfondimento delle tematiche relative alla quantificazione dei danni e alla determinazione degli interessi e della rivalutazione.
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Ipsoa
GUIDA PRATICA PER IL CALCOLO DI DANNI, INTERCESSI E RIVALUTAZIONE
GUIDA PRATICA PER IL CALCOLO DI DANNI, INTERCESSI E RIVALUTAZIONEGUIDA PRATICA PER IL CALCOLO DI DANNI, INTERCESSI E RIVALUTAZIONE
€ 32,00
Il volume offre un panorama chiaro ed efficace del complesso sistema delineato dalla normativa e dalle interpretazioni giurisprudenziali e dottrinali in materia di liquidazione di qualsiasi tipo di danno, nonché per il calcolo degli effetti del trascorrere del tempo su qualsiasi tipo di credito. Il volume è aggiornato alla luce delle nuove tabelle di Milano e di Roma per il calcolo del danno non patrimoniale. In particolare, sono oggetto della trattazione: 1. i danni da lesione della salute: - danno biologico - danno morale - danno patrimoniale 2. i danni da morte - patrimoniali - non patrimoniali 3. i danni da ritardato adempimento - nelle obbligazioni di valuta (interessi, anatocismo, maggior danno, svalutazione monetaria, usura, crediti particolari: di lavoro pubblico e privato, previdenziale) - nelle obbligazioni di valore (rivalutazione e accon-ti) 4. Matematica per il giurista Capitolo dedicato alle regole matematiche che presie-dono alle operazioni di rivalutazione, sconto e capita-lizzazione e che debbono fare parte del bagaglio di qualsiasi operatore. IL SOFTWARE Il software DIR (Danni, Interesse, Rivalutazione) allegato al volume è valido per 60 giorni dal momento dell'installazione. il software è uno strumento indispensabile per la liquidazione di ogni tipologia di danno, nonchè per il calcolo degli effetti del trascorrere del tempo su qualsiasi tipo di credito.
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Ipsoa
DANNO ALLA PERSONA PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE
DANNO ALLA PERSONA PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALEDANNO ALLA PERSONA PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE
€ 78,00
Il manuale di taglio pratico, con la recente GIURISPRUDENZA, con i MODELLI per le richieste al CONSULENTE TECNICO in tema di danno alla persona e con il FORMULARIO per la fase giudiziale, vuole essere uno strumento di supporto ai professionisti che devono intraprendere l’azione risarcitoria o ai cultori della materia che intendono avere una visione d’insieme dei criteri risarcitori del danno alla persona, con consigli e suggerimenti pratici ai fini di una corretta formulazione della domanda risarcitoria. - Il danno non patrimoniale nell’illecito civile - Formulazione della domanda risarcitoria - Accertamento del nesso causale - Il danno patrimoniale nella cd. legge Pinto - Il danno da perdita di chance - Il danno parentale - Il danno non patrimoniale nel codice delle assicurazioni - Limiti della surrogazione dell’INAIL - Esclusione della surrogazione da parte dell’assicuratore sociale - Il ?danno biologico differenziale? - Il danno patrimoniale - Danno da incapacità lavorativa specifica - Danno alla casalinga - Danno al minore e allo studente - Danno al disoccupato - Devalutazione della somma liquidata a titolo di lucro cessante, interessi e rivalutazione - Il danno patrimoniale nel codice delle assicurazioni. Viene anche affermata la necessità di PROVA DEL DANNO non patrimoniale, estesa anche al pregiudizio morale, oltre che esistenziale, con necessità delle allegazioni, anche nel caso di ricorso alla prova presuntiva. Vengono illustrati anche i CRITERI RISARCITORI DEL DANNO PARENTALE, evidenziando i limiti, nella prospettiva di un sistema risarcitorio che finalmente riconosca il diritto alla vita in una nuova visione del danno tanatologico. Quale criterio risarcitorio sia del danno patrimoniale che non patrimoniale il danno da perdita di chance consente di risarcire un danno futuro ma probabile, innovando i precedenti criteri risarcitori che si fondavano sulla certezza del danno anche futuro. Il criterio risarcitorio del DANNO PATRIMONIALE, che non prevede limitazioni risarcitorie, viene specificato nel codice delle assicurazioni ed è suscettibile di applicazione generalizzata. Il Cd-Rom allegato contiene la NORMATIVA di riferimento, la GIURISPRUDENZA in forma integrale, le TABELLE per il risarcimento del danno biologico di Milano e Roma e il FORMULARIO compilabile e stampabile.
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La Prova e il Quantum nel risarcimento del danno - 3 tomi - 2013
La Prova e il Quantum nel risarcimento del danno - 3 tomi - 2013La Prova e il Quantum nel risarcimento del danno - 3 tomi - 2013
€ 210,00€ 184,00
L’Opera, divisa in tre tomi, fornisce una trattazione completa in materia di prova e quantum nel risarcimento del danno non patrimoniale.
Il volume si sofferma sulla nozione di risarcimento in generale, e, in particolare, analizza l’applicazione pratica dell’istituto nei vari ambiti, quali il diritto della persona, famiglia, medicina, diritti reali, ambiente, obbligazioni e contratti, lavoro, società, amministrazione della giustizia, cultura e tempo libero.
Si evidenzia l’analisi di figure nuove che danno luogo a responsabilità per danni quali lo stalking, la pedopornografia, diritti del morente, nascita indesiderata
L’opera, aggiornata alla giurisprudenza di merito e di legittimità del 2013, è correda da una ricca bibliografia, nonché da dettagliati indici sommario ed analitico e dalla spiegazione di numerosi casi pratici.
PIANO DELL'OPERA
TOMO PRIMO
  • FIGURE GENERALI DEL DANNO
  • Danni patrimoniali
  • Danno emergente
  • Lucro cessante
  • Danni non patrimoniali
  • Danno biologico
  • Danno esistenziale
  • Danno psichico
  • PERSONA E DIRITTI
  • Nome
  • Il diritto all’immagine
  • Privacy
  • Reputazione personale
  • Reputazione economica
  • Reputazione professionale
  • Discriminazioni
  • Libertà religiosa
  • I diritti del morente
  • Suicidio
  • NASCITA
  • Nascita indesiderata: errori del medico e malformazioni
  • Wrongful life
  • Perdita del feto
  • Sessualizzazione precoce
  • Organismi geneticamente modificati
  • Pedofilia
  • Pedopornografia
  • FAMIGLIA
  • Convenzioni e contratti matrimoniali
  • Accordi interni fra conviventi
  • Doveri morali fra coniugi
  • Doveri economici fra coniugi
  • Risarcimento del danno per infedeltà coniugale
  • Casalinga
  • Separazione e divorzio
  • Uccisione del congiunto
  • Invalidazione del congiunto
  • MEDICINA
  • Contratti sanitari
  • Consenso informato
  • Chirurgia estetica
  • Diagnosi errata
  • Responsabilità da infezioni nosocomiali
  • Il danno da trasfusione
  • Il danno da vaccinazione
  • BENI, DIRITTI REALI, AMBIENTE
  • Abitazione, casa
  • Condominio
  • Multiproprietà
  • Immissioni acustiche – responsabilità an e quantum
  • Inquinamento elettromagnetico
TOMO SECONDO
  • OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
  • Inadempimento
  • Rivalutazione e interessi
  • Simulazione
  • Vendita
  • Permuta
  • Contratti di somministrazione
  • Patronage
  • Locazione
  • Affitto
  • Leasing
  • Comodato
  • Deposito
  • Mutuo
  • Appalto
  • Mandato
  • Mediazione
  • La commissione. Principi
  • Anticresi
  • Contratti bancari
  • Conto corrente bancario
  • Contratti scolastici
  • Contratti telematici
  • Factoring
  • Fideiussione
  • Assicurazione
  • Transazione
  • LAVORO
  • Licenziamento
  • Dimissioni per giusta causa
  • Mobbing
  • Bossing
  • Demansionamento e dequalificazione
  • Disoccupato
  • Infortuni sul lavoro
  • Danno differenziale/complementare Inail
TOMO TERZO
  • IMPRESA, SOCIETÀ, MERCATO
  • Banca e borsa
  • Pubblicità
  • Trust
  • Diritto d’autore
  • Finanziamento
  • Fornitura
  • Know-how
  • Concorrenza sleale
  • Boicottaggio in azienda
  • Storno dei dipendenti
  • GIUSTIZIA
  • Lite temeraria e quantificazione del danno
  • Denuncia infondata
  • La ragionevole durata del processo
  • Il risarcimento del danno da detenzione «inumana»
  • Errori giudiziari
  • Ingiusta detenzione
  • ADR
  • Arbitrato
  • FIGURE DI RESPONSABILITA’ CIVILE
  • Circolazione stradale
  • Stalking
  • Violenze sessuali
  • Il danno da fumo attivo
  • Bullismo
  • Protesto illegittimo
  • Prodotti difettosi
  • Seduzione con promessa di matrimonio
  • CULTURA, TEMPO LIBERO
  • Internet
  • Uccisione dell’animale d’affezione
  • Sport e responsabilità civile
  • Vacanza rovinata
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Diritto
RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2011 - Software per il calcolo
RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2011 - Software per il calcoloRIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2011 - Software per il calcolo
€ 50,00
Un software semplice, facile e intuitivo che con pochi click riesce a dare risultati immediati su calcoli complessi. In questa nuova edizione è stato introdotto il pulsante Word che permette di trasferire in automatico il calcolo effettuato su un documento word (sia esso lettera di richiesta di pagamento o atto giudiziario ecc.) per poi completarlo con il testo necessario e procedere alla stampa o archiviazione. Il prodotto si presenta con una grafica diretta, accattivante e completa. Oltre al programma per il Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi è presente anche il programma per il Calcolo degli interessi secondo il d.lgs. 231/2002 (G.U. 23 ottobre 2002, n. 249 attuazione della direttiva comunitaria 2000/35/CE per il ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali). Si passa poi al Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento sia per un ASSEGNO PAGATO che per un ASSEGNO NON PAGATO. Partendo dall’importo dell’assegno, definito in sede di separazione o divorzio, si può avere lo sviluppo mensile rivalutato ed eventualmente anche il calcolo degli interessi dovuti. Infine vi è il Calcolo del piano di ammortamento del mutuo, con la suddivisione del capitale degli interessi. I vantaggi del software: - 4 postazioni incluse - Aggiornamento per 1 anno - Assistenza gratuita - Manuale del software Tutto in un’unica e semplice videata - Decorrenza - Scadenza: inserire la data iniziale e la data finale per la rivalutazione - Credito: inserire la somma oggetto del calcolo - Criteri di rivalutazione da applicare: - Rivalutazione più interessi anno per anno (da 01/01 a 31/12)- Cliccando sulle singole voci si ha immediatamente il risultato nella tabella- Calcolo della rivalutazione di somme dovute per la locazione- Legenda tassi interesse: mostra la legenda dei tassi di interesse legali- Calcola: questo bottone attiva il calcolo dopo aver inserito tutti i dati- Word: trasferisce il risultato del calcolo effettuato direttamente in un documento word.
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RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2014 - SOFTWARE - 2014
RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2014 - SOFTWARE - 2014RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2014 - SOFTWARE - 2014
€ 49,00€ 43,00
Un Software semplice, facile e intuitivo che con pochi click riesce a dare risultati immediati su calcoli complessi. Con il pulsante Word si permette all'utente di trasferire in automatico il calcolo effettuato su un documento word (sia esso lettera di richiesta di pagamento o atto giudiziario ecc.) per poi completarlo con il testo necessario e procedere alla stampa o archiviazione. Il prodotto si presenta con una grafica diretta, accattivante e completa.
Con questo Software si possono effettuare i seguenti calcoli: Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi con tasso legale - Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi con tasso convenzionale - Calcolo della sola rivalutazione monetaria - Calcolo dei soli interessi - Calcolo per la rivalutazione del canone di locazione - Calcolo degli interessi secondo il D.Lgs. 231/2002 (G.U. 23 ottobre 2002, n. 249 attuazione della direttiva comunitaria 2000/35/CE per il ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali). - Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento per un assegno pagato ma non aggiornato con l’indice ISTAT - Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento per un assegno non pagato. Partendo dall'importo dell’assegno, definito in sede di separazione o divorzio, si può avere lo sviluppo mensile rivalutato ed eventualmente anche il calcolo degli interessi dovuti. -Calcolo del piano di ammortamento del mutuo, con la suddivisione del capitale e degli interessi.
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RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2013 - Software
RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2013 - SoftwareRIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2013 - Software
€ 45,00
Con questo Software si possono effettuare i seguenti calcoli: - Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi con tasso legale - Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi con tasso convenzionale - Calcolo della sola rivalutazione monetaria - Calcolo dei soli interessi - Calcolo per la rivalutazione del canone di locazione - Calcolo degli interessi secondo il d.lgs. 231/2002 (G.U. 23 ottobre 2002, n. 249 attuazione della direttiva comunitaria 2000/35/CE per il ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali). - Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento per un assegno pagato ma non aggiornato con l’indice ISTAT - Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento per un assegno non pagato. Partendo dall’importo dell’assegno, definito in sede di separazione o divorzio, si può avere lo sviluppo mensile rivalutato ed eventualmente anche il calcolo degli interessi dovuti. - Calcolo del piano di ammortamento del mutuo, con la suddivisione del capitale e degli interessi.
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RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2014 - Software
RIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2014 - SoftwareRIVALUTAZIONE MONETARIA E CALCOLO INTERESSI 2014 - Software
€ 49,00
Un Software semplice, facile e intuitivo che con pochi click riesce a dare risultati immediati su calcoli complessi. Con il pulsante Word si permette all'utente di trasferire in automatico il calcolo effettuato su un documento word (sia esso lettera di richiesta di pagamento o atto giudiziario ecc.) per poi completarlo con il testo necessario e procedere alla stampa o archiviazione. Il prodotto si presenta con una grafica diretta, accattivante e completa. Con questo Software si possono effettuare i seguenti calcoli: Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi con tasso legale - Calcolo della rivalutazione e/o degli interessi con tasso convenzionale - Calcolo della sola rivalutazione monetaria - Calcolo dei soli interessi - Calcolo per la rivalutazione del canone di locazione - Calcolo degli interessi secondo il D.Lgs. 231/2002 (G.U. 23 ottobre 2002, n. 249 attuazione della direttiva comunitaria 2000/35/CE per il ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali). - Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento per un assegno pagato ma non aggiornato con l’indice ISTAT - Calcolo della rivalutazione dell’assegno di mantenimento per un assegno non pagato. Partendo dall'importo dell’assegno, definito in sede di separazione o divorzio, si può avere lo sviluppo mensile rivalutato ed eventualmente anche il calcolo degli interessi dovuti. -Calcolo del piano di ammortamento del mutuo, con la suddivisione del capitale e degli interessi.
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QUANTUM DEL DANNO NELLA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE
QUANTUM DEL DANNO NELLA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALEQUANTUM DEL DANNO NELLA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE
€ 32,00
INDICE Parte prima : La responsabilità per il fallimento della trattativa. - I. I criteri di imputazione della responsabilità per fallimento della trattativa. - II. Il danno risarcibile nella responsabilità per fallimento della trattativa. - Sezione prima: Nozioni fondamentali, restituzione dell'arricchimento e risarcimento del danno commisurato all'interesse negativo. - Sezione seconda: Le limitazioni al risarcimento del danno commisurato all'interesse negativo. - Sezione terza: Risarcimento del danno commisurato all'interesse positivo. - III. La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione nella disciplina degli appalti pubblici. - Parte seconda: La responsabilità per la violazione di un obbligo di informazione. - IV. I criteri di imputazione della responsabilità per violazione di un obbligo di informazione. - V. Il danno risarcibile nella responsabilità per violazione di un obbligo di informazione. - Sezione prima: L'autonomia reciproca dei rimedi dell'annullamento del contratto e del risarcimento del danno. - Sezione seconda: Il danno risarcibile in caso di manutenzione del contratto. - VI. Il nesso di causalità nella responsabilità per violazione di un obbligo di informazione. - Parte terza: La prescrizione nella responsabilità precontrattuale. - VII. La prescrizione nella responsabilità precontrattuale.
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Giappichelli
RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI
RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILIRIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI
€ 20,00
Il D.L. 185/2008 (cd. decreto anticrisi) ha reintrodotto la possibilit? di rivalutare gli immobili d'impresa. Si tratta di una misura in virt? della quale le societ? di persone, le societ? di capitali e gli enti commerciali soggetti ad IRES che, nella formazione del bilancio, non adottano i criteri IAS/IFRS hanno l'opportunit? di ottenere un maggior grado di capitalizzazione godendo, nel contempo, di un beneficio fiscale non trascurabile. Gli autori, grazie al sistematico ricorso ad esempi pratici, illustrano nel dettaglio le modalit? applicative di questo speciale provvedimento. Tipologia dei beni rivalutabili, soggetti riconosciuti, criteri di rivalutazione (con i relativi confronti) e conseguenti risvolti tributari sono descritti in maniera puntuale e senza tralasciare le eccezioni costituite dai casi particolari. L'intuitivo programma di attuazione contenuto nel CD-Rom allegato al valore consente, inoltre, di effettuare in maniera semplice e veloce gli opportuni calcoli di convenienza.
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DANNO BIOLOGICO
DANNO BIOLOGICODANNO BIOLOGICO
€ 45,00
Negli ultimi anni numerose novità hanno investito il microcosmo del danno biologico e, più in generale, del danno non patrimoniale. Si tratta di una materia in continuo movimento, più di altre soggetta ai cambiamenti d’umore del legislatore e della giurisprudenza. L’ultima novità, in ordine cronologico, è il ?decreto Balduzzi? (D.L. 158/2012 conv. dalla L. 189/2012) sul danno biologico causato dall'attività medico-chirurgica, che ha subito prodotto due orientamenti opposti nella giurisprudenza di merito, uno (quello che riporta la responsabilità medica nell'ambito extracontrattuale) chiaramente sbagliato e l’altro (che mantiene la responsabilità medica nell'alveo contrattuale) senz'altro più corretto. Era inevitabile dare conto del lungo excursus giurisprudenziale che ha caratterizzato la materia, a partire dall'estate del 1986, quando la Corte costituzionale, con la sentenza n. 184, limitò l’art. 2059 c.c. ai soli danni morali ed estese l’art. 2043 c.c. al danno biologico. Da quel momento il danno biologico ha attirato su di sé le attenzioni, a tratti morbose, della dottrina, che si è trovata alle prese con un concetto non giuridico, desunto dalla medicina legale. Si è affermato così che il danno biologico avrebbe natura patrimoniale; qualcuno ha parlato di ?finzione? di patrimonialità; altri hanno sostenuto che si tratta di una fattispecie neutra, distinta sia dal danno patrimoniale sia dal danno non patrimoniale. A partire dagli anni ’90 la giurisprudenza ha cominciato a sostenere la tesi della natura non patrimoniale del danno biologico, che riguarda il diritto alla salute, a differenza del danno patrimoniale che attiene, invece, alla capacità di produrre reddito. Peraltro, di danno biologico si dovrebbe parlare al plurale: il danno biologico può essere temporaneo o permanente, parziale o totale, statico o dinamico, terminale o non terminale. La figura del danno biologico è stata anatomizzata, da dottrina e giurisprudenza, in quei settori nei quali compare più frequentemente, ovvero la circolazione stradale e l’attività medica. Quest’ultima, in particolare, è stata investita come detto dal D.L. 158/2012, conv., con modif., dalla L. 189/2012, che delinea, nell’art. 3, un’area di non punibilità a favore di tutti gli operatori sanitari che commettano un reato lievemente colposo nel rispetto delle linee-guida e delle buone prassi. Tale disposizione è già stata inviata alla Corte costituzionale dal tribunale di Milano. Capitoli ad hoc sono dedicati alla consulenza medico-legale (che costituisce l’aspetto più importante di ogni processo sul danno biologico, perché "dà un prezzo" alle lesioni subite), al danno da vita malformata (poiché nel 2012 la Cassazione, per la prima volta, ha riconosciuto, al soggetto che al momento della nascita presenti gravi patologie destinate a menomarlo per l’intera esistenza, la legittimazione a far valere il danno ricollegabile all'omessa diagnosi prenatale), al danno esistenziale (figura ormai ridotta in schiavitù dal danno biologico, di cui rappresenta l’aspetto dinamico-relazionale), al danno biologico causato da sinistri stradali (che presenta aspetti di particolare interesse sul piano teorico) e ai criteri di liquidazione del danno biologico. A questo proposito si dà conto della vicenda paradossale che vede contrapposti i tribunali di Roma e di Milano sul fronte dei parametri per la liquidazione del danno non patrimoniale: i due tribunali più grandi d’Italia, anziché scambiarsi le rispettive esperienze ed elaborare una tabella comune, utilizzano tabelle diverse, sconfessando nei fatti quell’uniformità di trattamento che sostengono a parole
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LOGICA INCLUSIVA DELL'INTERESSE LEGITTIMO NEL RAPPORTO TRA AUTORITÀ E SUSSIDARIETÀ
LOGICA INCLUSIVA DELL'INTERESSE LEGITTIMO NEL RAPPORTO TRA AUTORITÀ E SUSSIDARIETÀLOGICA INCLUSIVA DELL'INTERESSE LEGITTIMO NEL RAPPORTO TRA AUTORITÀ E SUSSIDARIETÀ
€ 28,00
Principali argomenti trattati nel Volume: Premessa: Ideologia e dogmatica nella costruzione delle situazioni giuridiche soggettive. ? 1. Alle origini del problema. Il caso Santhià. Il dibattito dottrinale. ? 2. Gli sviluppi teorici nell’ambito della Scuola pisana. ? 3. La riconsiderazione delle categorie fondamentali: diritto pubblico e diritto privato; diritti assoluti e diritti relativi. ? 4. La dialettica degli interessi e la continuità del sistema giuridico: dalla logica dei contrari alla logica dei distinti. ? 5. L’opzione assiologica tra individualismo e solidarietà nella graduazione della tutela. Il metodo pragmatico nella ricostruzione delle fattispecie, la concreta configurazione delle interrelazioni degli interessi, la discontinuità delle situazioni reali, la natura convenzionale dei tipi normativi. ? 6. I tratti distintivi dell’interesse legittimo: figura teorica generale, che trascende l’ambito proprio del diritto amministrativo e supera la ristretta ottica intraordinamentale. L’esercizio del potere, pur astrattamente legittimo, per attuare il valore, dev’essere anche concretamente lecito. Il principio di congruità dei mezzi rispetto ai fini. ? 7. Il potere irrelato e l’ossimoro dell’irrelazione non assoluta, ma relativa ad altri soggetti portatori di interessi opposti. ? 8. Il ruolo del principio della funzione sociale nella struttura dei poteri privati. L’ingresso di un fattore di funzionalizzazione rende rilevanti interessi alternativi e disomogenei rispetto a quelli del titolare del diritto soggettivo. Il compromesso dinamico tra le forze politiche attorno alla formula della funzione sociale, come risultante dalla sintesi della dialettica tra le forze sociale. ? 9. Il problema dell’abuso del diritto e la sua impostazione. ? 10. Il parallelismo tra l’esercizio dei poteri pubblici e privati. ? 11. Il principio di solidarietà, come categoria coessenziale del sistema e fondamento dell’interesse legittimo come esercizio del potere funzionale ad uno scopo non individuale, ma superiore e condiviso. Il valore effettivo della dicotomia tradizionale tra interessi legittimi oppositivi e pretensivi e la sua funzione in relazione al risarcimento del danno. ? 12. Il confine mobile della giurisdizione sugli interessi legittimi: dal d.lgs. n. 80/1998 alla sent. n. 204/2004 della Corte Costituzionale. La vicenda tormentata della pregiudiziale amministrativa: tecniche elettive di tutela per un ritorno alla ?teoria della prospettazione?? Le nozioni di ente pubblico e di organismo di diritto pubblico. La mancata distinzione tra diritti soggettivi e interessi legittimi nel diritto comunitario. ? 13. Le ipotesi ? vere o presunte ? di interessi legittimi di diritto privato. ? 14. Casi di recesso nei contratti in genere: a) nei contratti del consumatore; b) nelle società di persone; c) l’esclusione dalla società di persone. ? 15. La posizione dei componenti della famiglia. ? 16. L’interesse del socio e la tutela delle minoranze nelle associazioni e nelle società. ? 17. Situazioni sostanziali e processuali. ? 18. Interessi legittimi, normativa antistrust e disciplina sulla privacy.
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Giappichelli
STIMA DEI DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTIVAZIONI AGRARIE
STIMA DEI DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTIVAZIONI AGRARIESTIMA DEI DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTIVAZIONI AGRARIE
€ 30,00
Questo Volume ha l’obiettivo di offrire una risposta organica ai problemi legati alla valutazione dei danni provocati da animali selvatici, senza riferirsi ai vari regolamenti provinciali e/o alle leggi regionali, ma basandosi soltanto sulle regole auree dettate dall’estimo. Si è quindi tentato di tracciare un metodo oggettivo per calcolare il danno provocato alle colture agrarie; un metodo che spetterà poi alla sensibilità dei periti adeguare alle diverse condizioni regolamentari imposte dai vari Enti, quali Province e ambiti territoriali di caccia. Inizialmente si è pertanto approfondito lo studio dei principali ?autori? dei danni, le loro caratteristiche e le abitudini essenziali, la cui conoscenza è necessaria per ricondurre il danno alla fauna selvatica, evitando di risarcire eventi non dovuti. Vale la pena ricordare, infatti, che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato, tutelata nell’interesse della comunità nazionale e internazionale, ai sensi della legge 11 febbraio 1992, n. 157, che all’articolo ventisei sancisce il diritto al risarcimento dei danni prodotti dalla stessa, chiarendo al 1^ comma che: ?Per far fronte ai danni non altrimenti risarcibili arrecati alla produzione agricola e alle opere approntate sui terreni coltivati e a pascolo dalla fauna selvatica, in particolare da quella protetta, e dall’attività venatoria è costituito a cura di ogni Regione un fondo destinato alla prevenzione e ai risarcimenti, al quale affluisce anche una percentuale dei proventi di cui all’art. 23?. Nella seconda parte del testo sono proposte metodologie di rilevazione del danno, suddivise per coltura, e la successiva quantificazione economica dello stesso. Obiettivo principale del volume è la definizione delle varie tecniche estimative che il perito dovrà e potrà poi applicare nella sua valutazione. Uno strumento quindi molto utile specialmente se si tiene conto che per eseguire una perizia veramente intellegibile è necessario unire alla conoscenza dell’estimo quella dell’agronomia e della zootecnia. Si tratta di una stima che non potrà mai essere redatta da un tecnico che non possieda queste competenze, Viceversa si avrebbe il rischio di un elaborato peritale formalmente corretto ma sostanzialmente sbagliato. Completa il Volume un Cd-Rom contenente un Software di calcolo, predisposto dall’autore, per la quantificazione delle stime del danno in casi concreti.
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RISARCIMENTO DEL DANNO TRA GIUDICE COMUNITARIO E GIUDICE AMMINISTRATIVO
RISARCIMENTO DEL DANNO TRA GIUDICE COMUNITARIO E GIUDICE AMMINISTRATIVORISARCIMENTO DEL DANNO TRA GIUDICE COMUNITARIO E GIUDICE AMMINISTRATIVO
€ 30,00
Contenuti Attivita' amministrativa e risarcimento del danno nel diritto comunitario. La situazione comunitaria risarcibile. Il giudice amministrativo e lo standard europeo di responsabilita'. Interesse legittimo e diretta applicabilita' della situazione comunitaria risarcibile. Il giudice amministrativo e la responsabilita' dell'amministrazione.
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Giappichelli
Danno e responsabilità civile - 2013
Danno e responsabilità civile - 2013Danno e responsabilità civile - 2013
€ 38,00€ 33,00
Nella società moderna è aumentato il rischio degli incidenti e si sono moltiplicate le pretese di risarcimento del danno, tendenti ad una sua integrale compensazione. Lungo questo doppio binario di indagine intende muoversi il presente manuale, fornendo un quadro dell’evoluzione della responsabilità civile la quale, a oggi, rappresenta uno dei settori più importanti del diritto privato. Particolare attenzione viene qui dedicata alle cosiddette “sentenze di San Martino” del 2008 delle Sezioni Unite (nn. 26972/3/4/5), con le quali sono stati superati i due contrapposti orientamenti che si erano formati in materia di danno esistenziale; e, tra gli interventi legislativi «esterni» al codice civile, viene esaminato il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, che ha avuto ad oggetto il risarcimento del danno ambientale.
Premessa alla seconda edizione. – Premessa alla terza edizione. – Parte Prima: Il danno. – I. Danno patrimoniale. – II. Danni alla persona. – III. La quantificazione del danno. – Parte Seconda: La responsabilità. – I. Responsabilità e risarcimento. – II. Responsabilità e deterrenza. – III. Lesione di interessi legittimi e responsabilità civile. – IV. Itinerari europei nella «terra di nessuno tra contratto e fatto illecito»: la responsabilità da informazioni inesatte. – V. Il declino della immunity doctrine nei rapporti familiari. – VI. Ancora sul favor del diritto civile per gli incapaci (e su una innovazione, di segno opposto, dell’ordinamento francese).
Autori - Busnelli
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Diritto
Amianto: responsabilità civile e penale e risarcimento danni 2012
Amianto: responsabilità civile e penale e risarcimento danni 2012Amianto: responsabilità civile e penale e risarcimento danni 2012
€ 54,00€ 47,50
Descrizione L’opera, oltre all’aggiornamento delle novità sotto il profilo civilistico della responsabilità, è stata completata con l’aggiunta di due nuovi ed importanti contributi giuridici.
Il primo attiene alla datazione della CONOSCENZA e della CONOSCIBILITÀ dei RISCHI occupazionali ed ambientali da esposizione all’amianto. Il tema si pone in modo sistematico a completamento delle trattazioni già svolte nella prima pubblicazione e come strumento scientifico propedeutico alla valutazione, in sede civile e penale, della responsabilità per la mancata adozione di misure preventive e di protezione da parte del datore di lavoro.
Il secondo contributo aggiunto alla precedente edizione invece affronta in dettaglio un aspetto non trattato nel primo volume e che riguarda la RESPONSABILITÀ PENALE dei soggetti coinvolti nelle vicende da amianto e prende quindi spunto dai recenti fatti di cronaca giudiziaria ed dalle indagini istruttorie che caratterizzano un processo per omicidio da amianto.
Con la GIURISPRUDENZA e le INDAGINI SCIENTIFICHE, questo manuale vuole essere uno strumento di ausilio per il professionista che si trova a dover trattare forme di risarcimento dei danni da amianto.
L’obbiettivo di quest’opera è quello di offrire al lettore un approfondimento multidisciplinare.
Di grande interesse è l’approfondimento circa gli aspetti MEDICO LEGALI del problema, affrontato sia in un contesto generale che sotto l’aspetto legato alla correlatività causale e alla valutazione delle malattie professionali.
La TUTELA CIVILISTICA DEL DANNEGGIATO, poi, fornisce al lettore gli strumenti di inquadramento della disciplina ordinamentale per impostare una domanda di RISARCIMENTO DEL DANNO, sotto gli aspetti costitutivi del diritto e dell’azione giudiziaria.
Non meno importanti sono gli ASPETTI ASSICURATIVI legati al “rischio amianto”, in quanto l’amianto è anche e soprattutto un problema economico, perché PATRIMONIALE è lo strumento di ristoro dei danni subiti nel tempo dalle vittime, come pure la disciplina delle coperture assicurative eventualmente demandate a fornire la riserva economica per la compensazione dei danni.
Cinzia Altomare Property & Casualty Facultatve Manager - GenRe Milano.
Marco Bona Avvocato, partner dello studio legale Bona, Oliva e associati con sede in Torino, si occupa di responsabilità civile e danni alla persona.
Monica Cucci Medico legale. È autrice di numerose pubblicazioni in tema di valutazione del nesso causale e del danno
a persona.
Domenico Ghio Radiologo - Unità Operativa Radiologia IRCCS Ospedale San Raffaele Milano.
Vanesa Gregorc Oncologo - Unità Operativa Oncologia IRCCS Ospedale San Raffaele Milano.
Luigi Isolabella Avvocato del Foro di Milano, svolge la professione nel settore del diritto penale.
Filippo Martini Avvocato - Socio dello Studio Martini Rodolfi Vivori di Milano - Esperto di responsabilità civile e risarcimento del danno.
Nicola Murgia Ricercatore Universitario.
Angela Quatraro Avvocato del Foro di Milano, e svolge la propria attività nel settore penale.
Giampiero Rossi Giornalista, caporedattore del settimanale “A” – RCS.
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Diritto
RISARCIMENTO DEL DANNO DA INFEDELTÀ CONIUGALE
RISARCIMENTO DEL DANNO DA INFEDELTÀ CONIUGALERISARCIMENTO DEL DANNO DA INFEDELTÀ CONIUGALE
€ 26,00
Il presente Volume, con formulario e giurisprudenza, affronta le problematiche derivanti dall’infedeltà coniugale come motivo predominante per la richiesta dei danni nel fallimento del matrimonio. Dopo l’analisi degli istituti sulla responsabilità e il conseguente risarcimento si analizzano le sentenze che hanno riconosciuto con motivazioni di diritto il risarcimento del danno. Con la sentenza n. 18853/2011 della Corte di Cassazione si stabilisce il principio della risarcibilità dei danni derivanti dal tradimento nel rapporto matrimoniale. Aldilà di una separazione con addebito al coniuge per violazione dei doveri coniugali disciplinati dall’art. 143 c.c. (fedeltà reciproca, assistenza morale e materiale, collaborazione nell’interesse della famiglia e coabitazione), è possibile che la violazione dei doveri matrimoniali non sia sanzionata solo dalle norme del diritto di famiglia, ma anche, qualora vi fossero gli estremi di un illecito civile titolato per il risarcimento del danno, laddove cagioni lesione di diritti costituzionalmente protetti. In questo caso si potrà invocare l’applicabilità delle norme generali in tema di responsabilità aquiliana, ex artt. 2043 o 2059 c.c. In sede di separazione, infatti, il giudice è tenuto a verificare caso per caso se l’infedeltà coniugale sia la causa o solo la conseguenza di una crisi già in atto. Il Cd-Rom allegato contiene il formulario compilabile e stampabile.
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AMIANTO: RESPONSABILITA' E RISARCIMENTO DEI DANNI
AMIANTO: RESPONSABILITA' E RISARCIMENTO DEI DANNIAMIANTO: RESPONSABILITA' E RISARCIMENTO DEI DANNI
€ 32,00
L’opera, aggiornata con la GIURISPRUDENZA e le INDAGINI SCIENTIFICHE, vuole essere uno strumento di ausilio per il professionista che si trova a dover trattare forme di risarcimento dei danni da amianto. Sembra un argomento lontano dai nostri giorni invece oggi amianto vuol dire, per l’approfondimento tematico che questo volume si propone, anche presenza di ETERNIT nelle abitazioni civili, nell’impiego industriale ed edilizio, vuol dire tematiche legate alla sicurezza sul lavoro nella attività di SMALTIMENTO. L’obbiettivo di quest’opera è quello di offrire al lettore un approfondimento multidisciplinare. Di grande interesse è l’approfondimento circa gli aspetti MEDICO LEGALI del problema, affrontato sia in un contesto generale che sotto l’aspetto legato alla correlatività causale e alla valutazione delle malattie professionali. La TUTELA CIVILISTICA DEL DANNEGGIATO, poi, fornisce al lettore gli strumenti di inquadramento della disciplina ordinamentale per impostare una domanda di RISARCIMENTO DEL DANNO, sotto gli aspetti costitutivi del diritto e dell’azione giudiziaria. Non meno importanti sono gli ASPETTI ASSICURATIVI legati al ?rischio amianto?, in quanto l’amianto è anche e soprattutto un problema economico, perché PATRIMONIALE è lo strumento di ristoro dei danni subiti nel tempo dalle vittime, come pure la disciplina delle coperture assicurative eventualmente demandate a fornire la riserva economica per la compensazione dei danni.
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DANNO E RESPONSABILITÀ CIVILE
DANNO E RESPONSABILITÀ CIVILEDANNO E RESPONSABILITÀ CIVILE
€ 38,00
SOMMARIO Parte Prima: Il danno ? I. Danno patrimoniale. ? II. Danni alla persona. ? III. La quantificazione del danno. ? Parte Seconda: La responsabilità ? I. Responsabilità e risarcimento. ? II. Responsabilità e deterrenza. ? III. Lesione di interessi legittimi e responsabilità civile. ? IV. Itinerari europei nella ?terra di nessuno tra contratto e fatto illecito?: la responsabilità da informazioni inesatte. ? V. Il declino della immunity doctrine nei rapporti familiari. ? VI. Ancora sul favor del diritto civile per gli incapaci (e su una innovazione, di segno opposto, dell’ordinamento francese).
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AMIANTO: RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE E RISARCIMENTO DANNI
AMIANTO: RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE E RISARCIMENTO DANNIAMIANTO: RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE E RISARCIMENTO DANNI
€ 54,00
L’opera, oltre all’aggiornamento delle novità sotto il profilo civilistico della responsabilità, è stata completata con l’aggiunta di due nuovi ed importanti contributi giuridici. Il primo attiene alla datazione della conoscenza e della conoscibilità dei rischi occupazionali ed ambientali da esposizione all’amianto. Il tema si pone in modo sistematico a completamento delle trattazioni già svolte nella prima pubblicazione e come strumento scientifico propedeutico alla valutazione, in sede civile e penale, della responsabilità per la mancata adozione di misure preventive e di protezione da parte del datore di lavoro. Il secondo contributo aggiunto alla precedente edizione invece affronta in dettaglio un aspetto non trattato nel primo volume e che riguarda la responsabilità penale dei soggetti coinvolti nelle vicende da amianto e prende quindi spunto dai recenti fatti di cronaca giudiziaria ed dalle indagini istruttorie che caratterizzano un processo per omicidio da amianto. Con la giurisprudenza e le indagini scientifiche, questo manuale vuole essere uno strumento di ausilio per il professionista che si trova a dover trattare forme di risarcimento dei danni da amianto. L’obiettivo di questo Volume è quello di offrire al lettore un approfondimento multidisciplinare. Di grande interesse è l’approfondimento circa gli aspetti medico legali del problema, affrontato sia in un contesto generale che sotto l’aspetto legato alla correlatività causale e alla valutazione delle malattie professionali. La tutela civilistica del danneggiato, poi, fornisce al lettore gli strumenti di inquadramento della disciplina ordinamentale per impostare una domanda di risarcimento del danno, sotto gli aspetti costitutivi del diritto e dell’azione giudiziaria. Non meno importanti sono gli aspetti assicurativi legati al ?rischio amianto?, in quanto l’amianto è anche e soprattutto un problema economico, perché patrimoniale è lo strumento di ristoro dei danni subiti nel tempo dalle vittime, come pure la disciplina delle coperture assicurative eventualmente demandate a fornire la riserva economica per la compensazione dei danni.
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